Ilaria e Miran, il 20 marzo di diciannove anni fa

Il 20 marzo 1994 a Mogadiscio un commando armato uccide Ilaria Alpi, inviata del Tg3, e Miran Hrovatin, operatore. Stanno seguendo la guerra tra fazioni armate che sta distruggendo la Somalia. E le operazioni militari internazionali che provano a porre fine alla guerra civile e al disastro umanitario.

Ilaria Alpi, giornalista del TG3 Rai

Miran Hrovatin telecineoperatore della Rai (in volo verso Sarajevo su un C130 canadese – photo: Pino Bruno)

Ilaria Alpi e Miran Hrovatin muoiono in Somalia. La Somalia è laggiù lontana, Corno d’Africa, chissà dove di preciso. Ma questa è una storia italiana, per tanti motivi. La Somalia è stata una colonia italiana; Siad Barre, il dittatore che la tiene insieme prima della dissoluzione, era una maresciallo dei carabinieri, formato a Firenze; il generale Aidid, uno dei signori della guerra, veniva dall’accademia di Modena. In Somalia c’è un contingente militare italiano, ci saranno accuse di presunte violenze a carico dei paracadutisti.

In Somalia finiscono i soldi della cooperazione internazionale, ma forse ritornano in Italia in altro modo. In Somalia c’è un traffico d’armi – e le armi sono una specialità italiane – e sempre lì, in Somalia, finiscono i rifiuti tossici. Anche su questo stava indagando Ilaria Alpi. Per altri invece era in vacanza. lo dice Carlo Taormina, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta, e anche questo, a modo suo, pare un atteggiamento un po’ italiano.

E’ una storia molto italiana per l’operazione di memoria tenuta viva dai genitori di Ilaria Alpi, quante cose tocca fare ai genitori, e da molti altri. Anche dalla nostra Marina Senesi, con uno spettacolo di Sabrina Giannini ambientato dentro una cucina per raccontare quella storia lontana.

Così, domani 20 marzo, Caterpillar si ricorda di Ilaria Alpi attraverso alcuni pezzi d’Italia che portano il suo nome:

Una Scuola a Roma
Una Strada a Iesi, Ancona
Un Parco a Udine
Una Piazza a Compiano, Parma
Una Biblioteca a Pian di Scò, Arezzo
Una Scuola Superiore di Giornalismo a Bologna
Un’Unità mobile di rianimazione a Firenze
Un Centro di Formazione Professionale a Livorno
Una Scuola Primaria a Pescara
Una Palestra a Limena, Padova
Un Monumento ad Acqua Pendente, Viterbo
Una Scuola a Scampia, Napoli
Un Ospedale di Emergency a Batanga, Cambogia
Una Scuola Materna a Calderara di Reno, Bologna
Un Asilo Nido a Lecce
Una via a Osnago, Lecco
Un Liceo Scientifico Statale a Rutigliano, Bari

Ilaria Alpi è anche un luogo.

di Massimo Cirri (Caterpillar Radio 2)