Usigrai a Letta: adeguare sistema radio-tv a standard Ue

Il progetto del Servizio pubblico europeo è un’ottima idea. Da subito diciamo che siamo pronti a dare il nostro contributo.

Ma se l’Italia vuole avere davvero un ruolo di primo piano in questa prospettiva, e non essere gregaria, cominci con l’adeguare il proprio sistema radiotelevisivo agli standard europei.

E quindi cominci col rendere la Rai autonoma dai partiti e dai governi, approvi una legge sui conflitti di interesse e vari seri limiti antitrust.

Provocatoriamente potremmo dire di scegliere le norme che regolano uno qualunque dei nostri eventuali futuri partner. O più semplicemente si traduca in legge la raccomandazione del Consiglio d’Europa del 16 febbraio 2012 sui Servizi pubblici radiotelevisivi.

Vittorio di Trapani – Segretario Usigrai

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Letta, bene servizio pubblico radiotelevisivo europeo
Creare un servizio pubblico radiotelevisivo europeo, magari partendo dalla radio, “sarà uno degli obiettivi del nostro semestre” di presidenza dell’Ue, “perché un’Europa che funziona passa attraverso meccanismi di comunicazione con i cittadini”, in modo che “nasca la pubblica opinione europea. E quindi la comunicazione, a partire dalla radio, sarà fondamentale e noi daremo il nostro contributo”. Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio Enrico Letta, ospite di ‘Radio anch’io, commentando la proposta avanzata dal direttore del Giornale radio Rai, Antonio Preziosi, di creare un servizio pubblico radiotelevisivo europeo “che abbia proprio nella radio un primo prototipo”.

Rai: Merlo, sì a proposta Letta servizio pubblico europeo
”Ottima la proposta del Presidente Letta di dar vita ad un servizio pubblico radiotelevisivo europeo durante il prossimo semestre”. Lo sottolinea Giorgio Merlo, responsabile nazionale Pd servizio pubblico, facendo notare che ”del resto, è evidente a tutti che il servizio pubblico, e in Italia la Rai, continua ad essere un baluardo di pluralismo, qualità dei palinsesti, della programmazione e imparzialità dell’informazione. Senza un credibile servizio pubblico ne uscirebbe ridimensionata la stessa democrazia. Un monito, quello di Letta, che vale anche per tutti coloro che puntano – a livello politico trasversale – a privatizzare la Rai per poi poterla liquidare definitivamente”.