Uscita dalla porta principale già da qualche anno ora Miss Italia rientra dalla finestra.
La scelta dell’azienda di offrire la vetrina di RaiPlay alla kermesse riporta la Rai indietro di anni anche in rapporto al vigente contratto di servizio e alle policy di genere.
Siamo per la libertà di scelta di ogni donna e quindi anche di partecipare a Miss Italia.
Ma è preoccupante che la Rai, che è tenuta a contrastare l’immagine stereotipata delle donne, e che fattivamente ha dimostrato ciò attraverso iniziative quali “no women no panel” e aderendo al progetto della BBC “50:50” decida di offrire spazio ad un format che ne riduce la complessità e il valore a una competizione. Oltretutto nelle selezioni sul territorio basata proprio su criteri stereotipati di bellezza. E non cambia se a valutare le ragazze ci siano anche delle giurate o se il giudizio venga formulato anche basandosi su altri criteri.
Una scelta di cui avremmo volentieri fatto a meno.
La Cpo Rai
La Cpo Usigrai






