Il grave fatto di cronaca che ha visto un minorenne accoltellare un’insegnante non faccia perdere di vista le regole della deontologia della professione giornalistica.
Per quanto terribili i fatti accaduti, restano le regole della tutela dei minori e della rappresentazione dei fatti senza sensazionalismi o rincorse all’audience in televisione o sui social.
I doveri delle giornaliste e dei giornalisti di fronte alla cronaca restano sempre quelli previsti dal codice deontologico.
Per la Rai questi paletti devono ritenersi ancora più fermi per il fatto che si tratta del Servizio Pubblico radiotelevisivo e multimediale, regolato dal Contratto di Servizio e dalla concessione decennale dallo Stato.
Facciamo appello a colleghe e colleghi, alle direzioni di Testate e Generi, perchè si rispetti il codice deontologico e non si pubblichi su canali e piattaforme Rai il video postato sui social dal minore protagonista di questa vicenda.
Esecutivo Usigrai








