Siamo accanto a Lucia Goracci e all’operatore Ivo Bonato aggrediti mentre stavano lavorando sul campo in Cisgiordania.
Quello che è accaduto il 29 luglio scorso dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia importante il ruolo dell’inviato sul campo in un contesto di crisi come quello mediorientale. Esserci per raccontare, a patto che venga tutelata l’incolumità dei giornalisti. Aspetto, quest’ultimo, a rischio anche in Cisgiordania ormai. È invece tuttora impossibile per i giornalisti stranieri entrare a Gaza.
Sempre più spesso invece dobbiamo vedere anche sul Servizio pubblico contributi non giornalistici ma di propaganda. Come Usigrai non lo possiamo accettare.
E come Usigrai denunciamo la strage dei colleghi palestinesi morti a Gaza.
Per questo motivo abbiamo sostenuto e invitiamo a sostenere l’iniziativa ‘Alziamo la voce per Gaza’. Si può contribuire usando questo link: https://www.gofundme.com/f/alziamolavocepergaza
Esecutivo Usigrai








