La Cpo Usigrai e il Coordinamento dei Cdr della Tgr esprimono solidarietà al Comitato di redazione della Tgr Campania e alla collega Letizia Cafiero, finita al centro di una denigrante ricostruzione giornalistica che, anziché evidenziare il suo percorso professionale e le sue competenze, mette in discussione la sua nomina “in relazione alla sua condizione personale e familiare», come spiega il Cdr in una nota diffusa mercoledì 4 novembre 2026.
L’articolo pubblicato da Il Fatto Quotidiano e ripreso da Dagospia, oltre che inesatto e incompleto in più punti, ha sottolineato il Cdr, utilizza concetti ed espressioni lesivi della dignità personale della collega, che secondo chi scrive l’articolo, invece di essere promossa per meriti professionali, come è nella realtà accaduto, avrebbe ottenuto la nomina grazie alla presenza del marito nella stessa redazione. L’espressione ‘qualcuno ipotizza un tg fatto in casa tra un sartù di riso e una pastiera’ mostra una concezione maschilista della presenza delle donne nelle redazioni giornalistiche e, nel caso della collega, nega anni di rigorosa attività professionale. Dai giornalisti che hanno basato il loro articolo su evidenti soffiate, ci saremmo aspettati altrettanto rigore nel verificare le informazioni ricevute.
Cpo Usigrai
Coordinamento Cdr Tgr








