Apprendiamo con soddisfazione dei passi avanti nelle indagini sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, con l’arresto dei presunti esecutori in un contesto ancor più inquietante perché, secondo i pm, caratterizzato dal metodo mafioso.
Usigrai, che fin dal primo momento è stata al fianco del giornalista e dell’intera redazione di Report, è convinta che gli inquirenti continueranno con lo stesso impegno le indagini per individuare i mandanti di questo gesto vile.
L’attentato dinamitardo, oltre che Ranucci, voleva colpire l’intero mondo del giornalismo d’inchiesta e l’articolo 21 della Costituzione, confermando i timori espressi dai principali osservatori internazionali che collocano l’Italia sempre più in basso nelle classifiche sulla libertà di stampa.
Esecutivo Usigrai








