Diffamazione, ultime condanne confermano necessità delle riforme

Ad ogni condanna al carcere di un giornalista per diffamazione, scatta la gara di solidarietà. Quindi non ci limitiamo a esprimere la nostra a Giorgio Mulè ,Andrea Marcenaro e Riccardo Arena, ma diciamo con fermezza che l’unico modo per mostrare reale sensibilità al tema è riformare.

E servono 3 riforme urgenti: la depenalizzazione del reato di diffamazione, norme contro le querele temerarie, e procedure più agili per le sanzioni disciplinari dell’Ordine dei Giornalisti a tutela del diritto dei cittadini ad essere informati correttamente.

Vittorio di Trapani - Segretario Usigrai