Fare domande in Italia per un giornalista è impresa sempre più ardua. Lo dimostra, ancora una volta, quanto accaduto nell’ultima conferenza stampa a Palazzo Chigi. Un collega di Rainews24 pone un quesito su un episodio di stretta attualità – il caso della grazia a Nicole Minetti – per ricevere una risposta aggressiva dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Fare domande non è mai inopportuno. Semmai non è accettabile che un’alta ‘carica dello stato’ definisca una domanda ‘campata in aria’. Un atteggiamento d’insofferenza verso i giornalisti che ormai è diventato preoccupante nel nostro Paese.
Un episodio analogo è accaduto pochi giorni fa a un’altra collega di Rainews24, anche in questo caso ‘colpevole’ di aver posto domande durante una manifestazione all’onerevole Laura Ravetto. In risposta la più classica delle espressioni: ‘Lei sa chi sono io?’
Non ci arrenderemo mai all’insofferenza di chi deve dare risposte nell’interesse dei cittadini. Del resto non sorprende come l’Italia stia scendendo nelle classifiche internazionali sulla libertà di stampa.
Esecutivo Usigrai








