Il Cdr Approfondimento è stato convocato ieri dal Direttore Paolo Corsini. Nell’incontro, al quale ha partecipato anche il Segretario dell’Usigrai, abbiamo ribadito come il marchio Report sia un patrimonio della Rai e di chi ci lavora, e meriti scelte condivise e rispettose anche delle relazioni sindacali.
In questo quadro abbiamo precisato che ogni ipotesi di rinvio della data di messa in onda del programma ci trova contrari. Sarebbe un danno per la Rai e gli ascolti di RAITRE e per gli utenti del Servizio Pubblico che si aspettano il ritorno delle inchieste di Report.
Il Direttore Corsini ha confermato la volontà di andare in onda con Report nei tempi previsti e si è preso 24 ore per esprimere le sue valutazioni su quanto emerso nella riunione che ha avuto ieri con una parte di lavoratrici e lavoratori del programma.
Abbiamo rinnovato dunque alla Direzione Approfondimento la richiesta di tutelare la trasmissione e la redazione dagli attacchi di chi mira a distruggerne la credibilità perché teme il giornalismo d’inchiesta.
A questo proposito, abbiamo nuovamente chiesto che l’Azienda renda note le motivazioni che hanno spinto la Rai alla sostituzione di Sigfrido Ranucci, sottolineando come a tutela di tutti i giornalisti Rai, anche per il futuro, debba esserci chiarezza sulle ragioni delle scelte aziendali.
Il Cdr Approfondimento
Segreteria Usigrai
LA RAI GARANTISCA LA MESSA IN ONDA DI REPORT SENZA ALCUN RINVIO. NESSUN PASSO INDIETRO SUL GIORNALISMO DI INCHIESTA. SUL FUTURO DELLA TRASMISSIONE BASTA TRATTATIVE PRIVATE: SIA COINVOLTO IL CDR DELL’ APPROFONDIMENTOUSIGRAI E CDR TGR FVG: PERCHÉ SULLA TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE LA RAI IGNORA L’OFFERTA ECONOMICA DI UNA REGIONE E DISATTENDE IL CONTRATTO DI SERVIZIO? SI PREFERISCE REGALARE I FONDI ALL’EMITTENZA PRIVATA?







