Home/Comunicati/USIGRAI SOSTIENE COLLEGHE E COLLEGHI DEL TG1 CHE RIVENDICANO LA PROPRIA AUTONOMIA. AMMISSIONI DI CHIOCCI PORTINO A RIFORMA DELLA GOVERNANCE RAI

USIGRAI SOSTIENE COLLEGHE E COLLEGHI DEL TG1 CHE RIVENDICANO LA PROPRIA AUTONOMIA. AMMISSIONI DI CHIOCCI PORTINO A RIFORMA DELLA GOVERNANCE RAI

Il Tg1 non è grato alla Premier e non ha bisogno della sua fiducia, se non nella misura in cui ha bisogno di quella di qualsiasi altro cittadino. 

Guardiamo con stupore l’intervista pubblicata su Telenord.it, in cui il direttore della principale testata italiana raccontava il suo rapporto con la Presidente del Consiglio. 

Apprezziamo la reazione di colleghe e colleghi del Tg1 che, a prescindere dalla formazione culturale e dalle proprie idee, ritengono un aspetto irrinunciabile la difesa della propria autonomia. Un valore che Usigrai difende dal 1984.  

La storia del Tg1 non nasce tre anni fa. Il legame tra il Tg1 e gli italiani non è vicenda degli ultimi anni. La redazione ha sempre lavorato con grande professionalità e le notizie le ha sempre cercate. La trasparenza e l’equidistanza della testata non possono essere messe in discussione da rapporti personali con qualsiasi politico, di qualsiasi colore o schieramento.

Pur non condividendo nulla di quanto detto dal direttore ne apprezziamo la sincerità. Ha confermato quanto Usigrai dice da anni rispetto all’ingerenza dei governi di ogni colore politico nelle nomine in Rai: speriamo che aver gettato la maschera serva finalmente a dare una scossa, convincendo chi governa a cambiare la legge di governance, come chiediamo da anni. Una riforma che finalmente liberi la Rai dall’oppressione della politica. Tutta. 

Esecutivo Usigrai