È un inquietante segno dei tempi quando si arriva a gesti estremi per chiedere il rispetto di un normale principio di democrazia.
La decisione dell’onorevole Giachetti di incatenarsi al banco della Camera e di aggiungere allo sciopero della fame quello della sete per chiedere alla maggioranza di consentire alla Vigilanza Rai di riunirsi non può essere ignorato, come è purtroppo accaduto in passato per gli innumerevoli appelli in tal senso lanciati, tra gli altri, anche dal Presidente Mattarella.
Cosa aspettano le forze politiche a sbloccare un organismo fondamentale per il corretto funzionamento del Servizio Pubblico?
Esecutivo Usigrai








