Con la pubblicazione delle graduatorie e i primi ingressi, troverà quindi presto compimento un accordo raggiunto al termine di una lunga e difficile trattativa sindacale portata avanti da Usigrai – sindacato di base della Fnsi – che garantirà 127 assunzioni a tempo indeterminato con il Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico, applicato in Rai con uno specifico accordo sottoscritto con FNSI e Usigrai.
Si tratta di un risultato enorme, in termini occupazionali, se paragonato all’attuale contesto in cui versa l’editoria nel nostro Paese.
Con le nuove assunzioni si realizzerà inoltre un processo di mobilità aziendale, atteso da molte colleghe e colleghi per ricongiungimenti familiari e nuovi percorsi professionali, e si colmeranno, almeno in parte, i vuoti di organico delle Testate che scontano le uscite per pensionamento e incentivi all’esodo.
Nell’accordo, infine, su esplicita richiesta di Usigrai, l’Azienda si è impegnata a bandire entro quest’anno la selezione pubblica che colmerà le carenze di organico dal 2027.
Con le nuove assunzioni, i vertici Rai e tutto il CDA si assumano la responsabilità di non alimentare con i soldi pubblici nuovo precariato ricorrendo alle “prime utilizzazioni” e mostrino la capacità di valorizzare le risorse interne invece di continuare a cercare fuori dal perimetro aziendale altri giornalisti a cui affidare nuovi programmi e Direzioni.
Esecutivo Usigrai






